DORA e Intelligenza Artificiale: Banca d'Italia richiama gli intermediari a rafforzare la resilienza operativa

 

Focus su governance, cybersecurity e requisiti DORA

Con la Comunicazione del 17 luglio 2026, Banca d'Italia richiama gli intermediari finanziari a rafforzare la resilienza operativa digitale, alla luce della rapida evoluzione dei modelli di Intelligenza Artificiale (AI) e delle nuove minacce alla cybersecurity. L'iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione del Regolamento DORA (Digital Operational Resilience Act), oggi principale riferimento normativo per la gestione dei rischi ICT nel settore finanziario.

I sistemi di Intelligenza Artificiale più avanzati sono oggi in grado di individuare vulnerabilità software e generare rapidamente possibili modalità di sfruttamento, riducendo il tempo a disposizione delle organizzazioni per reagire agli attacchi informatici. In questo scenario, la resilienza operativa non rappresenta più soltanto un requisito di conformità, ma un elemento essenziale per garantire continuità operativa e affidabilità dei servizi.

Le principali indicazioni della Banca d'Italia

Pur confermando il Regolamento DORA quale principale riferimento normativo, la Banca d'Italia invita gli intermediari ad accelerare il rafforzamento dei propri presidi di sicurezza, con particolare attenzione a:

  • Governance e integrazione dei rischi legati all'AI nelle strategie aziendali
  • Rafforzamento della cyber hygiene e dell'approccio defence-in-depth
  • Inventario aggiornato degli asset ICT e riduzione della superficie di attacco
  • Gestione tempestiva di vulnerabilità, patch e sistemi legacy
  • Monitoraggio continuo e utilizzo dell'AI a supporto delle attività di difesa
  • Test periodici di resilienza operativa e simulazioni di crisi
  • Maggiore presidio del Third Party Risk Management e dei fornitori ICT

Gli adempimenti richiesti agli intermediari finanziari

La Comunicazione prevede inoltre che gli intermediari finanziari elaborino un piano di miglioramento della resilienza operativa digitale e trasmettano alla Vigilanza, entro il 31 dicembre 2026, una relazione sul livello di esposizione ai rischi ICT, sui presidi esistenti e sulle azioni pianificate per il loro rafforzamento.

Questo intervento conferma l'importanza di rafforzare la resilienza operativa digitale in linea con il Regolamento DORA. In questo contesto, SEFIN affianca banche e intermediari finanziari con servizi di Cybersecurity, soluzioni tecnologiche e competenze specialistiche per supportare la gestione dei rischi ICT e l'adeguamento ai requisiti normativi.

Scopri come i servizi di Cybersecurity di SEFIN possono supportare gli intermediari nell'adeguamento ai requisiti DORA e nel rafforzamento della resilienza digitale attraverso processi, tecnologie e formazione.

 

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