Nuove norme sulla fatturazione elettronica

In Italia sono circa 126.000 le imprese che utilizzano la conservazione sostituiva per i documenti fiscalmente rilevanti e tra esse solo 2.500 archiviano le fatture attive. Per tale ragione è intenzione del Ministero delle Finanze incentivare lo sviluppo della fatturazione elettronica ed emanare provvedimenti che la rendano obbligatoria nei rapporti con la pubblica amministrazione.

Inoltre a partire dal 2013 le fatture cartacea e elettronica saranno equiparate. Agli operatori sarà data massima libertà nell’individuare le procedure gestionali ritenute più idonee a garantire autenticità e integrità della fattura.

Il soggetto passivo, pertanto, non sarà più obbligato a dover utilizzare il formato XML ma qualsiasi formato elettronico. Sarà possibile inviare un messaggio e-mail con allegata la fattura in Pdf.

Il Forum Nazionale della Fatturazione Elettronica ha avanzato delle proposte specifiche: l'introduzione della definizione di fattura elettronica; il richiamo del presupposto di accettazione da parte del destinatario della fattura in formato digitale; l'apertura a modalità tecniche differenti per garantire i requisiti di autenticità e integrità della fattura, rispettando il principio generale di "neutralità tecnologica"; l'obbligo di conservare elettronicamente le fatture, consentendo invece libertà di metodo di conservazione per le fatture che, pur nascendo in formato digitale, non vengono accettate in tale formato dal destinatario.

Un altro tema dibattuto dal Forum riguarda il modello armonizzato dei dati della fattura elettronica: si propone che esso abbia un “modello dati” di riferimento, ma che costituisca un fattore abilitante per l'interoperabilità tra i diversi modelli esistenti, e non uno standard da applicare obbligatoriamente.