DAL 2013 EQUIPARAZIONE TRA FATTURA ELETTRONICA E CARTACEA

Sono in arrivo a partire dal 2013 nuove regole per quanto riguarda la fatturazione elettronica interna ed intracomunitaria, in accordo con le direttive europee. Viene infatti equiparata del tutto la fattura elettronica a quella cartacea, ed è riconosciuta massima libertà nell’individuare le procedure più utili e funzionali a garantire autenticità e integrità della fattura.

È inoltre riconosciuta validità al processo di formazione documentale caratterizzato dall’utilizzo di piste di controllo gestionale, tali da garantire la corrispondenza tra fattura emessa e prestazione o cessione effettuata.

Sono considerate fatture elettroniche non solo quelle in formato Xml, ma anche quelle in qualsiasi altro formato, come pdf, allegato a email, e un fax ricevuto su pc. Nei casi di fatture elettroniche ci vuole comunque l’accordo del destinatario a riceverle.

I requisiti di autenticità dell’origine, integrità del contenuto e leggibilità della fattura devono essere garantiti e permanere per tutta la durata della conservazione dei documenti. Una fattura è considerata valida attraverso l’incrocio e la interoperabilità dei documenti giustificativi di supporto della singola operazione fatturata, quali ordine di acquisizione, contratto, documento di trasporto, ricevuta di pagamento.

La struttura gestionale interna all’azienda deve quindi realizzare una pista di controllo sicura e garantita tra la fattura emessa e l’operazione Iva completata.

Il controllo si completa con conservazione sostitutiva dei documenti in modo da garantire nel tempo la non alterabilità dei contenuti e la loro leggibilità.

firma elettronica dei contratti
NPL

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